Quando l’alcol fa meno male del previsto


Apriamo questo articolo di curiosità legate all’alcol con una doverosa avvertenza: bere alcolici in gran quantità è sempre pericoloso per la salute, non importa di che tipo di drink, liquore o bevanda si tratti, a causa di tutta una serie di fattori che vanno dalla mera chimica a quelli a più ampio spettro sociale.

È quindi con una certa moderazione che vi invitiamo ad approcciarvi alle considerazioni scientifiche, che in fondo solo valide per tutte le tipologie di alimenti: in base alla propria composizione ogni tipo di alcol prevede dei benefici specifici, ma questo non toglie che vi siano anche vari aspetti negativi da tenere in considerazione.

Detto ciò, vediamo perché dovreste scegliere un certo alcolico rispetto ad altri, in base alle caratteristiche positive che potrebbero interessarvi maggiormente.

Whiskey – perdita di peso

Lasciate perdere la famigerata pancia da birra. Il whiskey è l’alcolico giusto se siete preoccupati di mantenere la linea e di non perdere tono muscolare (vi vediamo, patiti della palestra). Si tratta infatti di un liquore senza grassi e con pochissimo sodio, che contiene calorie e cairboidrati, ma solo in forma di zuccheri che possono essere usati molto velocemente come energia per il corpo. Quindi invece di scolarvi galloni di birra potreste sorseggiare un bicchierino o due di whiskey.

Vino rosso – ipertensione e acne

Notoriamente si dice sempre che bere un bicchiere di buon vino rosso durante i pasti faccia bene per il cuore, e aiuta a combattere l’ipertensione. Attenzione, però, stiamo parlando di massimo 0,4 litri di al giorno (stime da prendere con le mille, in base a diversi fattori). In pochi però sanno che oltre a contenere molto ferro,magnesio e potassio, il vino rosso ha anche dei carotenoidi che riducono il rischio di macchie delle pelle, nonché il resveratrolo, una sostanza antiossidante che in congiunzione con i prodotti contro l’acne ne prolunga l’affetto.

Champagne – ottimo per la pelle

Vi sarà capitato di bere champagne durante un matrimonio, un battesimo o qualche evento importante. Saprete allora bene quanto sia facile ubriacarsi con questa bevanda, ma c’è un vantaggio: gli antiossidanti e l’acido tartarico che contiene sono infatti ottimi per un detox della pelle. Cleopatra con i suoi bagni di latte non sapeva proprio nulla, un po’ come Jon Snow.

Vodka – perfetto collutorio

Adesso non vogliamo certo consigliarvi di farvi sciacqui della bocca con un bichierino di vodka, però nel caso in cui vi troviate senza colluttorio potreste davvero usare un po’ di questa specialità russa, che contiene un’altissima percentuale di alcol con proprietà antibatteriche. In questo modo ucciderete i germi che si annidano nella vostra bocca, tanto più se vi aggiungerete menta o cannella per un po’di freschezza extra.

Tequila – colesterolo

In questo frangente le informazioni che stiamo per darvi sono da prendere con cautela ancora maggiore. La tequila infatti viene preparata a partire dall’Agave Tequilana, una pianta simile all’aloe, che in alcuni test con topi obesi è stata usata per aumentare la secrezione di GLP-1 e ridurre i valori di Grelina, migliorando l’assetto metabolico, con tanto di riduzione del colesterolo e dei trigliceridi. Ma non è ancora stato provato che un distillato come il tequila possieda le stesse proprietà.

Birra – cervello

Probabilmente (anzi, speriamo di no) vi sarà capitato di bere così tanto alcol da non ricordare più nulla di quanto accaduto durante il resto della serata. In teoria questo con la birra non dovrebbe succedere, in quanto secondo alcuni recenti studi i composti del luppolo aiuterebbero a proteggere dall’insorgenza del Parkinson e dell’Alzheimer. Alcuni ricercatori cinesi hanno poi scoperto che lo xantumolo presente nel luppolo, oltre a essere un antiossidante e ad avere effetti anticancerogeni, può rallentare lo sviluppo di malattie neurodegenerative.

Art. Alessio Cappuccio Pubblicato il 05 settembre In Vita Universitaria Buzz

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